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Cosa sono e come funzionano i bot su Telegram

Fra le funzioni più interessanti di Telegram troviamo i bot, senza ombra di dubbio una delle novità più utili e divertenti per gli utenti. Chi installa questa app, difatti, ha la possibilità di sfruttare questi bot per divertirsi e per fare diverse attività. Di cosa si tratta, esattamente? Te lo spiegheremo proprio in questo articolo.

Risponditori automatici di Telegram

I bot Telegram sono dei veri e propri risponditori automatici, equiparabili a dei comuni software. In pratica, sono in grado di interagire con gli utenti e di reagire in base ad uno specifico comando. Essendo automatici, questi risponditori intelligenti non necessitano la presenza di un utente in fase di gestione, dato che ogni loro funzione è stata programmata in precedenza da uno sviluppatore.

Grazie a questi bot, come anticipato poco sopra, gli utenti possono godere di diverse attività ludiche o ricreative. Oggi i risponditori sono in grado di svolgere funzioni piuttosto avanzate: fra queste troviamo ad esempio le partite a carte, ma anche vari elementi tipici dell’IA (Intelligenza Artificiale). Altri bot sono capaci di insegnare, di rispondere alle domande degli utenti, di cercare o trasmettere informazioni di ogni tipologia. Altri ancora vengono programmati per fornire barzellette quotidiane, meme e immagini.

Bot inline

Solitamente è possibile interagire con un bot Telegram aprendo una chat, ma questa non è la regola. Alcuni risponditori automatici, noti come “bot inline”, possono essere interpellati in qualsiasi canale o gruppo, anche se non sono “fisicamente” presenti al loro interno. Si tratta di un’opzione davvero interessante, che può essere usata in questo modo: basta digitare il loro username seguito da un comando o da una keyword specifica, per attivare le loro funzioni. Alcuni esempi di bot inline molto gettonati su Telegram sono i seguenti:

Purtroppo non esiste una lista o uno store ufficiale per i bot, però è comunque possibile trovarne tantissimi disponibili. Per farlo, puoi ad esempio utilizzare @storebot oppure @bacheca. Da aggiungere che è anche possibile reperirli cercandoli sulla barra di ricerca di Telegram.

Aggiungere un bot nei gruppi

Alcuni risponditori automatici, in base alla loro programmazione, permettono agli utenti di aggiungerli al proprio canale o gruppo. Un esempio di spessore e divertente è questo:

  • @cardgamesbot: un bot che può essere invitato in un gruppo, e che permette di creare partite a carte anche private. In pratica, ti consente di organizzare partite a carte accessibili solo dagli utenti che frequentano il tuo gruppo.

Arrestare un risponditore automatico

Alle volte i bot possono diventare molesti, e questo dipende sempre da come sono stati programmati. Di solito, per poterli arrestare del tutto, basta semplicemente digitare comandi specifici come /off oppure /stop. Purtroppo non è detto che possano funzionare per ogni risponditore, perché questo potrebbe essere stato programmato in modo diverso. Alcuni vengono addirittura programmati rendendo impossibile qualsiasi tentativo di arresto: in questi casi, anche se userai quei comandi, il risponditore continuerà imperterrito. Di contro, c’è un modo per arrestare qualsiasi bot: basta tenere premuto nel riquadro della chat, e in seguito scegliere l’opzione “Elimina e arresta”.